In 17.000 a Ferrara per capire la politica internazionale Chiude con lunghi applausi e la speranza di ritrovarsi fra un anno il festival che ha portato nella città degli estensi i giornalisti di tutto il mondo.
Sono state oltre diciassettemila le persone che hanno affollato gli incontri, i dibattiti, le rubriche al caffè o in libreria, nella tre giorni di Internazionale a Ferrara.
Una novità assoluta nel panorama dei Festival italiani che ha sbalordito gli stessi promotori - il Comune di Ferarra, Internazionale, Arci Ferrara e Ferrara sotto le stelle – per l'entusiasmo e la partecipazione della gente, giunta un po' dovunque per sentire, capire, scoprire cosa accade intorno a noi, fuori dai confini del nostro quotidiano, laddove le distanze diventano irrilveanti nello scenario futuro e quanto accade in un punto qualunque del mondo si riflette inesorabilmente nella nostra realtà.
La folla si è così assiepata nelle sale, ma anche nelle piazze attrezzate con i maxi schermi, per soddisfare quanti non avevano trovato posto all'interno; con discrezione la gente si è adeguata a fare lunghe file o ad attendere paziente la consegna delle cuffie per la traduzione simultanea; ha appaludito a giornalisti "dal fronte" ma anche a fumettesti, fotoreporter e scrittori come fossero delle star; ha ammirato il sorriso e la spontaneità, ma anche il cuore e la passione di Marjane Satrapi e il coraggio amaro di Roberto Saviano, lungamente applaudito prima e durante il suo intervento a Ferrara, a fianco del giornalista scrittore William Langewiesche (con cui ha discorso del valore e della pericolosità della parola); ha saputo con le sue domande accendere gli animi dell'israeliana Amira Hass e stupire per la presenza attenta il famoso reporter americano David Rieff; ha cercato paziente l'autografo della dolcissima Arundhati Roy e ha riso con un timido e incredulo Gipi.
Insomma un successo, con la soddisfazione di tutti e in particolare del Sindaco Gaetano Sateriale e di Giovani de Mauro, direttore della rivista Internazionale, dal cui incontro è nata l'idea e la voglia di realizzare a Ferrara questa iniziativa unica.
"La città delle biciclette" ha portato il mondo in sella per tre giorni: ora si olia la catena per il prossimo anno.